Gli sviluppatori parlano del Canale Concorsi Mii

Presentazioni
 

Io sono Yamashita di Entertainment Analysis and Development Division (EAD). Ho lavorato come director per il Canale Concorsi Mii.

 
 

Mi chiamo Nakajima ed anch’io lavoro nell’EAD. Mi sono occupato della programmazione del software.

 
 

Io sono Koyama del Network Development Department. In questo progetto, ero responsabile di tutto ciò che riguardava i server.

 
 

Io sono Akimaru del Network Development Department. Il mio compito era la programmazione dei server per questo progetto.

 
Il server – Un forziere magico?
 

Il Canale Concorsi Mii Il Canale Concorsi Mii è nato da un progetto in cui volevamo realizzare un canale che utilizzasse i Mii. Avevamo molte idee, ma era difficile trovare un modo per renderle coerenti. Grazie a un utile suggerimento di (Shigeru) Miyamoto-san sulla creazione di un canale basato sui concorsi, però, siamo stati in grado di dare una forma alle idee e passare alla fase di sviluppo.

 
 

Ciò è accaduto circa un anno fa.

 
 

Voci sul progetto avevano raggiunto il mio dipartimento, il Network Development Department, verso l’inizio del 2007, intorno a febbraio o marzo.

 
 

Fino a quel momento, il progetto era stato pensato per uno staff numericamente piccolo. Inoltre, nonostante EAD avesse lavorato su progetti che utilizzano il network – come Animal Crossing: Wild World e Mario Kart DS – non avevamo alcuna esperienza di lavoro su progetti che richiedono la raccolta o l’utilizzo di dati su un server.

 
 

Ciò vuol dire che non facevamo altro che tirare fuori idee impossibili. (ride) A volte, pensavamo che il server fosse come un forziere magico che potesse trasformare qualsiasi cosa riuscissimo ad immaginare in qualcosa di reale e tangibile.

 
 

A quel punto, ci siamo rivolti al Network Development Department per costruire il server di cui avevamo bisogno. Ma, ma quando ho parlato a Koyama-san delle nostre necessità, sul suo volto è comparsa un’espressione corrucciata. Gli ho chiesto se ciò che gli stavo chiedendo fosse possibile, e tutto ciò che riuscì a rispondermi fu: “Sì, ma...” (ride)

 
 

Nonostante avessimo deciso di iniziare un concorso che utilizzasse i Mii, non c’era modo di sapere quante risposte avremmo ricevuto da tutto il mondo perché non avevamo mai tentato niente di simile prima. Se, ad esempio, ci fosse stato un afflusso enorme di utenti, forse non saremmo stati in grado di mantenere un servizio costante. Ricordo che pensai che non sarebbe stato così facile come sembrava.

 
 

Inoltre, poiché saremmo stati responsabili dei Mii creati dai nostri utenti, dovevamo proteggere i dati affinché non fossero cancellati o danneggiati, il che vuol dire che avremmo dovuto lavorare sui server con estrema cura. Ma, anche allora, una volta saputo del progetto a marzo, puntavamo al lancio per giugno.

 
 

Immagino che non avessimo considerato bene tutte le conseguenze! (ride) Il Canale Vota Anche Tu era già attivo a quell’epoca, così, fieri di quel successo e con gli esperti del network dalla nostra, pensavo che sarebbe andato tutto bene. Siccome il Canale Concorsi Mii avrebbe avuto due aree, la Piazza Sfilate e i Concorsi, pensai che il doppio della manodopera necessaria per il Canale Vota Anche Tu sarebbe bastato. Semplice, no?

 
Giorni di ansia
 

Nonostante i server del Canale Vota Anche Tu devono per prima cosa compilare i voti e poi inviare i risultati, il carico di lavoro non è grande e le procedure di calcolo sono piuttosto semplici. Per il Canale Concorsi Mii, però, il server doveva essere in grado di conservare i dati dei Mii e renderli disponibili per l’accesso. Questo significava che il lavoro del server sarebbe stato molto più complesso.

 
 

La Piazza Sfilate non presentava particolari difficoltà, ma i Concorsi richiedevano la capacità non solo di condividere i Mii inviati dagli utenti con lo scopo di essere giudicati, ma anche di mostrare i risultati dei Concorsi stessi. Ci volle del tempo per decidere il modo migliore per preparare il server a questo scopo.

 
 

Mentre Koyama-san e il suo team lavoravano duramente per gettare le basi del progetto, noi non facevamo altro che proporre nuove idee... chiedendo di fare in modo che fosse possibile per gli amici Wii sponsorizzare i Concorsi o che fosse possibile per gli utenti chiedere agli Artigiani Mii più bravi di creare Mii per loro...

 
 

Ci fu un momento in cui i suggerimenti iniziarono ad arrivare come le ordinazioni in un ristorante. Un giorno ci chiedevano: “Passiamo fare questo?”, quello successivo: “E questo, ci possiamo provare?”.

 
 

Non mi sentivo a posto se non riuscivo proporre nuove idee. Avevamo testato la giocabilità con circa 30 persone, ma con pochi partecipanti e pochi Mii, la Piazza Sfilate non era divertente.

 
 

A volte Yamashita-san si perdeva d’animo e ci chiedeva se pensavamo che il progetto stesse andando alla deriva! (ride)

 
 

Ero davvero preoccupato per il numero di utenti che ci saremmo potuti aspettare una volta che il servizio fosse partito a novembre.

 
 

Poiché ero responsabile del server, io ero nervoso per altre ragioni. Finché non si lancia il prodotto, non c’è modo di conoscere il numero di utenti reale, così continuavo ad avere attacchi di panico pensando a cosa sarebbe successo se gli utenti di tutto il mondo avessero invaso il server.

 
Una moltitudine di Artigiani Mii
 

Quando il servizio partì davvero, però, vedemmo un utente, due... e poi sempre di più man mano che la notte avanzava. In appena una notte, c’era già un numero enorme di utenti a ricordarmi la potenza di Internet.

 
 

Questo è qualcosa che un gioco normale non riesce a fare e la gente di EAD era entusiasta. Anche se, sono certo che Koyama-san e la sua squadra erano nervosissimi! (ride)

 
 

Proprio così. Sapevamo che EAD era felice, ma avevamo un groppo nello stomaco, mentre controllavamo il carico di lavoro del server. (ride)

 
 

All’inizio, decidemmo che il progetto sarebbe stato un successo se l’uno o il due per cento degli utenti che avrebbero scaricato il Canale Concorsi Mii sarebbe diventato un Artigiano Mii e creato e inviato i propri Mii.

 
 

Quando iniziammo a leggere i numeri, però, rimanemmo sorpresi nel vedere che circa il 40 per cento degli utenti aveva inviato un proprio Mii.

 
 

Prima che il progetto iniziasse, avevamo paura che la classifica Top 50 potesse rimanere vuota. Pensavamo che non saremmo riusciti a riempire 100 posti. (ride)

 
 

Esempio di un’anziana signora Le sezioni Mii del giorno o Top 50 sarebbero state vuote senza nemmeno un Mii inviato, così i nostri sviluppatori produssero diversi Mii da inviare prima che il servizio fosse aperto a tutti. Senza questi Mii il canale sarebbe sembrato piuttosto vuoto ai primi utenti. Io stesso ho creato il Mii di un’anziana signora.

 
 

È diventato un Mii molto famoso. (ride) Pensavo che non sarebbe rimasta online a lungo, ma è rimasta fra i Top 50 per un bel po’ dopo che il servizio è stato aperto a tutti.

 
 

Probabilmente non dovrei dirlo visto che era una mia creazione, ma quell’anziana signora era un osso duro! (ride) Ho provato a creare un Mii che non avesse nessuna possibilità di diventare famoso, per cui è stato piuttosto strano vedere un esempio diventare un tale successo! (ride)

 
Tempo di analisi
 

Quando li osservo, non riesco a non essere colpito dall’incredibile creatività di molti dei Mii che incontro. Spesso mi chiedo dove gli utenti trovino l’ispirazione.

 
 

Avevamo pensato alla Piazza Sfilate come a un luogo in cui gli utenti potessero trovare e scaricare i Mii che più apprezzavano, ma poi iniziammo a temere che, nel caso la Piazza fosse stata invasa da Mii eccezionali, gli utenti sarebbero diventati solo osservatori e non avrebbero più osato inviare i propri. Adesso, però, è chiaro che gli utenti si mettono alla prova nel creare i Mii più originali dopo essere stati ispirati dal lavoro altrui. Il fatto che creare un Mii è un’attività semplice e che richiede poco tempo.

 
 

Ecco perché è così divertente controllare la sezione Mii del giorno e vedere che tipo di Mii sono stati inviati. Durante la pianificazione del progetto avevamo deciso di rinnovare i concorrenti ogni sette giorni, ma in risposta a un feedback che indicava tale periodo come troppo lungo, proprio poco prima dell’inizio del servizio decidemmo di portare l’intervallo a tre giorni.

 
 

Una volta partito il servizio, però, scoprimmo che molti utenti volevano rinnovare la classifica nel giro di ore e non di giorni. Così poco dopo, tenendo a mente anche l’enorme numero di Mii inviati, chiesi a Koyama-san di cambiare il sistema affinché l’aggiornamento del sistema avvenisse dopo qualche ora.

 
 

Avevo sperato di evitare di mettere altra pressione sul server così presto, ma in fondo il cliente ha sempre ragione! (ride) Cambiammo anche il modo di mostrare i Mii. Ad esempio, quando iniziammo la sezione Mii del giorno, la facemmo in modo che piazzasse ai primi 50 posti i Mii che erano stati importati o aggiunti ai Preferiti o con le funzioni “Trasferisci” e “Mi piace!”. Però, con un numero di Mii molto più ampio di quello che avevamo anticipato, cambiammo la programmazione del server in modo che la gente potesse vedere molti più Mii, che altrimenti non avrebbero avuto l’opportunità di fare il loro debutto.

 
 

Cambiare un programma dopo la pubblicazione è qualcosa che non succede mai quando si lavora su un gioco normale. Ricordo che Koyama-san una volta mi disse che l’apertura del servizio sarebbe stato solo l’inizio del nostro vero lavoro.

 
 

Beh, mettere mano al server è una procedura quotidiana del mio lavoro. Per quando quest’intervista sarà pubblicata, le cose potrebbero essere completamente differenti! (ride)

 
Trovare Mii diversi con facilità
 

Incorporammo diverse opzioni per trovare velocemente i Mii più interessanti. Mii del giorno permette l’accesso ai Mii più popolari del giorno, mentre Top 50 richiama i cinquanta più famosi fino a quel momento. L’opzione A sorpresa sembra richiamare Mii a caso, ma in realtà mescola Mii scelti casualmente a Mii inviati di recente. Durante le prime fasi dello sviluppo, avevamo separato queste funzioni in due opzioni distinte chiamate “Scoperte rare” e “Anteprima Mii”. Decidemmo, però, di combinarle in un’unica opzione e di porre un limite al numero di pulsanti.

 
 

Una delle prime cose che vorrei che gli utenti facessero dopo avere trovato un Mii che gli piace in Mii del giorno è usare l’opzione Chiama amici per paragonare altri Mii simili. È sorprendente con quanta diversità gli utenti si esprimono anche quando creano Mii basati sullo stesso personaggio.

 
 

Inoltre, ero contento di aver permesso agli utenti di mostrare la propria bandiera nazionale nel loro profilo Artigiano Mii. Rendere possibile agli utenti di scoprire da dove viene l’autore di quelle creazioni particolari che vedono nel canale può servire a metterli in contatto con gente di altre nazioni delle quali conoscono poco o niente... rendendoli più vicini a persone da tutto il mondo.

 
 

Ci sono volte in cui potresti non riconoscere una nazione solo guardandone la bandiera. Per questo abbiamo fatto in modo che fosse possibile vedere il nome della nazione piazzando il cursore sulla bandiera. Grazie a questa caratteristica, puoi mettere alla prova le tue conoscenze geografiche! (ride) Sembra, però, che ci siano molti utenti che si chiedono come sia possibile usare l’opzione Chiama amici per richiamare altri Mii quando appaiono solo le loro iniziali.

 
 

La risposta è che, nonostante gli utenti possono vedere solo le iniziali dei Mii inviati dagli Artigiani Mii, il server conserva i nickname originali dei Mii e usa quelle informazioni per effettuare le ricerche.

 
 

Una volta partito il servizio, ci siamo stupiti spesso nel vedere che gli amici venivano chiamati ed io sono davvero felice di aver inserito l’opzione Chiama amici.

 
 

Anche se a volte puoi guardare un certo Mii e non capire perché si trova in quel gruppo di amici! (ride)

 
 

In effetti, volevamo che gli utenti fossero in grado di usare i nickname piuttosto che le iniziali quando inviavano i Mii. In questo modo avrebbero potuto fare cose divertenti come lasciare un commento sulla propria creazione. Permettere agli utenti di scrivere ciò che volevano, però, avrebbe potuto portare vari problemi come l’utilizzo di nomi di amici veri o la rivelazione di informazioni personali. Ecco perché abbiamo deciso di utilizzare solo le iniziali. Se non avessimo fatto il cambiamento da nickname a iniziali, però, non avremmo mai pensato di inserire l’opzione Chiama amici.

 
Votare nei concorsi
 

Dal punto di vista della programmazione, i Mii sembrano molto svegli e si muovono velocemente quando compaiono a schermo, vero?

 
 

Dato che tutti i Mii vengono mostrati sullo schermo, abbiamo pensato che fosse meglio fare così. Però, poiché il Canale Concorsi Mii è anche collegato al Canale Mii, volevamo che gli utenti fossero in grado di gestire i Mii in un modo simile, il che spiega perché è possibile afferrare i Mii premendo simultaneamente i pulsanti A e B. Con nostra grande sorpresa, però, sembra che molti utenti debbano ancora scoprire questa funzione.

 
 

Essa è utile, ad esempio, per spostare i Mii e a compararli usando l’opzione Chiama amici. Se gli utenti vogliono saperne di più su come afferrare i Mii, possono accedere a queste informazioni premendo il pulsante Aiuto.

 
 

La cosa che ci preoccupa, però, è la possibilità che alcuni utenti siano restii a partecipare a causa della procedura di registrazione. La prima cosa che viene chiesta agli utenti è di registrare un proprio Artigiano Mii, ma alcune persone erroneamente pensano che questo Mii e il nickname verranno resi pubblici.

 
 

Riguardo a questo vorrei rassicurare tutti gli utenti. Finché non si invia un Mii, il nickname e il Mii non verranno resi pubblici, anche se si è già registrato un Artigiano Mii. Spero che questo incoraggi gli utenti a provare a collezionare i Mii che più preferiscono. Possono anche usare il codice identificativo di dodici cifre che appare nel profilo per condividere i Mii più interessanti con gli amici.

 
 

All’inizio pensavamo di utilizzare i membri dello staff Nintendo come giudici, ma poi abbiamo pensato che gli utenti avrebbero preferito sentirsi parte del processo e si sarebbero divertiti di più a giudicare ciascuno i Mii degli altri.

 
 

Il problema, però, era che c’erano troppi Mii per una persona sola e per guardarli tutti ci sarebbero voluti giorni. Ecco perché abbiamo fatto sì che ciascuno potesse giudicare solo dieci Mii alla volta.

 
 

Sì può paragonare il tutto a una macchina da estrazioni della lotteria. La macchina tira fuori dieci palline, o Mii nel nostro caso, e questi Mii vengono inviati a quegli utenti che vogliono esprimere un voto. La probabilità che un Mii venga votato è pari per tutti e il consenso collettivo* determina quali Mii meritano di distinguersi.
*Consenso collettivo: la partecipazione di massa e lo scambio di opinioni creano a lungo andare un consenso rappresentativo.

 
 

L’idea originale era di permettere agli utenti di scegliere i tre Mii che preferivano fra i dieci candidati. Iwata-san ci chiese, però, di fare in modo che gli utenti potessero “passare” se non avessero trovato Mii interessanti fra quei dieci candidati, così noi cambiammo il sistema per permettere agli utenti di guardare gruppi di dieci candidati finché non avessero trovato i tre preferiti. Questo cambiamento è stato fatto poco prima dell’inizio del servizio, così dovemmo davvero lavorare sodo per farlo funzionare!

 
Un mondo di Mii
 

Anche se il Canale Concorsi Mii è appena partito, sono grato per la moltitudine di Mii unici che ci arrivano e sono davvero colpito dalla creatività dei nostri utenti. Piazzando il cursore su un Mii e premendo il pulsante A, è possibile ruotare un Mii e vederlo da ogni angolazione... il che può portare a interessanti scoperte. (ride)

 
 

Personalmente, ho collezionato un gran numero di Mii presi dalla Piazza Sfilate e il mio Canale Mii è diventato davvero un posto interessante. Ora quando gioco a giochi come il Baseball in Wii Sports la sensazione è completamente diversa. Avere più Mii a disposizione, rende i giochi come Wii Play e Wii Fit ancora più interessanti.

 
 

Più Mii vengono inviati, più è divertente.

 
 

Ecco perché noi tutti non vediamo l’ora di lavorare su altri giochi che utilizzano i Mii.

 
 

Il numero di Mii che attualmente risiedono nel nostro server supera la popolazione di una grande città e oltrepassa di molto il numero di Mii che avremmo mai potuto creare da soli in Nintendo. Inoltre, Mii creati in ogni parte del mondo continuano ad arrivare nel nostro server e la popolazione aumenta di continuo. Ecco perché non vedo l’ora di realizzare un gioco in cui potremo utilizzare tutti questi Mii. Un gioco del genere sarebbe davvero unico e l’effetto novità non svanirebbe mai perché nuovi Mii continuerebbero sempre ad arrivare.

 
 

Anche noi vorremmo lavorare su un gioco così! (ridono)